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Bandita Barbera

18,90 €

La "Bandita" di Cascina Tavijn è una Barbera d‘Asti rock e grunge realizzata da Nadia Verrua a Scurzolengo. Proprio per questo stile controcorrente, le è stata più volte ‘bandita‘ la denominazione e da qui il nome. Proviene da vecchie viti e affina in botti usate per almeno un anno, presentandosi al naso intensa, fruttata e terrosa, donando un assaggio di bello slancio, freschezza e potenza graffiante. Vino fatto come una volta con metodi artigianali.

Vitigni
Barbera 100%
Regione
Piemonte (Italia)
Gradazione
13.5%
Formato
Bottiglia 75 cl
Vigneti
A Scurzolengo su terreni sabbiosi e ricchi di arenaria, a 260 metri sul livello del mare. Lavorati in biologico
Vinificazione
Fermentazione alcolica spontanea con lieviti indigeni in tini di acciaio
Affinamento
Almeno 12 mesi in botti esauste di rovere
Filosofia produttiva
Fatti come una volta con metodi artigianali, Senza solfiti aggiunti o minimi, Lieviti indigeni



La “Bandita” di Cascina Tavijn è un’etichetta allegra e originale dallo stile leggero e fresco, prodotta da Nadia Verrua, giovane vignaiola delle colline del Monferrato, profonda conoscitrice del vitigno autoctono più diffuso in Piemonte, qui interpretato nel pieno rispetto della sua natura e caratteristiche. Il suo nome deriva dalla protesta contro la complicata burocrazia del mondo delle denominazioni e delle etichettature; un vino ribelle, anticonvenzionale, che sorprende per la sua freschezza ed eccezionale bevibilità.

Le uve Barbera utilizzate per produrre questo rosso di Cascina Tajavin, che in dialetto piemontese significa casa del contadino, sono coltivate secondo i dettami dell’agricoltura biologica in terreni situati nella zona di Scurzolengo, in provincia di Asti. La vinificazione viene condotta in maniera artigianale con una fermentazione spontanea ad opera di lieviti indigeni e una successiva macerazione di circa due mesi a contatto con le bucce, intervallata da brevi e frequenti rimontaggi. L’affinamento si svolge in grandi botti di legno per due anni; successivamente il vino non filtrato viene imbottigliato.

Cascina Tajavin “Bandita” è una versione inedita di questa nota varietà locale: alla vista presenta un colore rosso rubino vivace che si traduce al naso con un frutto fresco e croccante. Note di ciliegia, frutti rossi e mirtilli, con leggeri sentori di liquirizia e menta si fondono perfettamente in bocca con un tannino morbido e la struttura importante, avvolta da profumi di legno e fiori di campo. Una bottiglia divertente, che fa da regina nelle tavolate conviviali in accompagnamento ai piatti tipici piemontesi (ottimo con tartare di carne, vitello tonnato e verdure ripiene) e racconta le tradizioni e la bellezza di un territorio unico, un paesaggio oggi Patrimonio dell’Unesco.

Colore Rosso rubino compatto con ombre violacee

Profumo A tinte scure, frutti rossi e anima boschiva, terra bagnata e toni erbacei

Gusto Ricca e graffiante, di gran succo, potente spalla acida e lunga persistenza terrosa

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La "Bandita" di Cascina Tavijn è una Barbera d‘Asti rock e grunge realizzata da Nadia Verrua a Scurzolengo. Proprio per questo stile controcorrente, le è stata più volte ‘bandita‘ la denominazione e da qui il nome. Proviene da vecchie viti e affina in botti usate per almeno un anno, presentandosi al naso intensa, fruttata e terrosa, donando un assaggio di bello slancio, freschezza e potenza graffiante. Vino fatto come una volta con metodi artigianali.

Vitigni
Barbera 100%
Regione
Piemonte (Italia)
Gradazione
13.5%
Formato
Bottiglia 75 cl
Vigneti
A Scurzolengo su terreni sabbiosi e ricchi di arenaria, a 260 metri sul livello del mare. Lavorati in biologico
Vinificazione
Fermentazione alcolica spontanea con lieviti indigeni in tini di acciaio
Affinamento
Almeno 12 mesi in botti esauste di rovere
Filosofia produttiva
Fatti come una volta con metodi artigianali, Senza solfiti aggiunti o minimi, Lieviti indigeni



La “Bandita” di Cascina Tavijn è un’etichetta allegra e originale dallo stile leggero e fresco, prodotta da Nadia Verrua, giovane vignaiola delle colline del Monferrato, profonda conoscitrice del vitigno autoctono più diffuso in Piemonte, qui interpretato nel pieno rispetto della sua natura e caratteristiche. Il suo nome deriva dalla protesta contro la complicata burocrazia del mondo delle denominazioni e delle etichettature; un vino ribelle, anticonvenzionale, che sorprende per la sua freschezza ed eccezionale bevibilità.

Le uve Barbera utilizzate per produrre questo rosso di Cascina Tajavin, che in dialetto piemontese significa casa del contadino, sono coltivate secondo i dettami dell’agricoltura biologica in terreni situati nella zona di Scurzolengo, in provincia di Asti. La vinificazione viene condotta in maniera artigianale con una fermentazione spontanea ad opera di lieviti indigeni e una successiva macerazione di circa due mesi a contatto con le bucce, intervallata da brevi e frequenti rimontaggi. L’affinamento si svolge in grandi botti di legno per due anni; successivamente il vino non filtrato viene imbottigliato.

Cascina Tajavin “Bandita” è una versione inedita di questa nota varietà locale: alla vista presenta un colore rosso rubino vivace che si traduce al naso con un frutto fresco e croccante. Note di ciliegia, frutti rossi e mirtilli, con leggeri sentori di liquirizia e menta si fondono perfettamente in bocca con un tannino morbido e la struttura importante, avvolta da profumi di legno e fiori di campo. Una bottiglia divertente, che fa da regina nelle tavolate conviviali in accompagnamento ai piatti tipici piemontesi (ottimo con tartare di carne, vitello tonnato e verdure ripiene) e racconta le tradizioni e la bellezza di un territorio unico, un paesaggio oggi Patrimonio dell’Unesco.

Colore Rosso rubino compatto con ombre violacee

Profumo A tinte scure, frutti rossi e anima boschiva, terra bagnata e toni erbacei

Gusto Ricca e graffiante, di gran succo, potente spalla acida e lunga persistenza terrosa

Scheda tecnica

Prodotto
Vini e Bollicine
Tipologia Vino
Rosso
Formato
75 cl